Federico Zagni è nato nei primi Ottanta nella provincia emiliana, e vive a Modena. È professionalmente deformato verso l’ambito informatico, ma negli ultimi anni ha iniziato a occuparsi di scrittura, agìta e subita. Ha pubblicato alcuni racconti su antologie e riviste, ha partecipato a corsi e collaborato con WhipArt come redattore; un suo romanzo è stato finalista a IlMioEsordio. Nel 2019 ha fondato efemera, in cui si occupa di selezione ed editing dei racconti, e dei compiti operativi.

Nicole Bedetti è la raccomandata del gruppo. Con la scrittura c’entra poco o niente; eppure forse è quella con l’occhio più allenato a riconoscere il personaggio che c’è in noi. Di mestiere è psicoterapeuta, ad orientamento psicoanalitico per giunta, e nel suo lavoro gioca spesso con la fotografia e il photolangage. In redazione si occupa della lettura e selezione di racconti e fotografie.

Angela Colapinto, classe 1979, Bologna, dove vive e lavora. Professionalmente gioca con i numeri, artisticamente nasce come fotografa per poi allargare l’abbraccio a pittura e scrittura. Ha pubblicato la sua prima raccolta di racconti e il suo romanzo d’esordio nel 2018; ha partecipato a diverse antologie e ha frequentato corsi di scrittura e di sceneggiatura. Nel 2019 le è stato chiesto di tornare alle origini e di collaborare con efemera; in redazione si occupa della selezione di fotografie.

Riccardo Pagliani, classe ’86, figlio della provincia modenese. Graphic Designer e Illustratore Digitale freelance, conosce Federico tramite la lettura del suo primo romanzo, a cui decide sua sponte di dedicare una copertina. Da questo cadeau nasce una epistolare stima reciproca che trova in efemera la sua concretizzazione. Nella redazione si occuperà infatti delle illustrazioni di copertina.

https://www.riccardopagliani.com/

Rosa Monicelli ha 32 anni e vive a Bologna, dove organizza festival e eventi di cinema e letteratura. Nella vita vorrebbe fare la lettrice, ma sa che non si può, per cui legge nel tempo libero e ogni tanto scrive pure. Per efemera seleziona ed edita i racconti. 

Annalisa Prati, classe 91, instancabile creativa originaria di un piccolo paese nel cuore dell’appennino emiliano. Fin da piccola coltiva caparbiamente la passione per la danza classica e approda recentemente al mondo dell’acquerello. Viaggerebbe sempre, purtroppo adesso non come vorrebbe. Per efemera si occupa delle immagini d’identità della rivista.