Vuoi proporci un racconto?

Se vuoi proporre un racconto a efemera:

Invia il tuo racconto entro il primo di aprile (no, non è uno scherzo), e se ci convincerà verrai ricontattato tramite email e ti verranno proposti editing e pubblicazione (sul sito e su un numero della rivista trimestrale). Cercheremo (ma non garantiamo) di contattare anche tutti i non selezionati; in caso tu non riceva risposta entro tre mesi, il racconto è da considerarsi non selezionato.

Non poniamo limiti di lunghezza (a parte quello implicito nella definizione di racconto), ma il racconto deve adeguarsi in linea generale a un tema, e quello del numero #2 parla di incompiutezza: sarà acerbo il tema del secondo numero. Mandateci i vostri racconti che parlano di ninfe ed efebi, esseri incompresi e dimidiati, trasformazioni e adolescenze, bestie mitologiche mezze uomo e mezze bambino. Così sarà la prossima efemera: acerba.

Ricordiamo che non ci sono nemmeno limiti di genere, se non un caveat sui racconti di genere puro. Nel senso che tendiamo a preferire racconti non di genere, o che stiano in bilico tra più categorie; ma in ogni caso privilegiamo l’originalità e la qualità.

Potete inviare un solo racconto, almeno fino alla comunicazione che non è stato selezionato.

L’invio deve essere effettuato tramite questa pagina allegando un file .doc o .docx. Non inserire il tuo nome, cognome o recapito all’interno o nel nome del file, metti solamente il titolo.

Pare superfluo specificarlo, ma alla luce di alcune polemiche che hanno coinvolto altre riviste, ci teniamo a farlo: agli autori dei racconti e ai fotografi non verrà corrisposto alcun compenso, come è più o meno la norma per le pubblicazioni su piccole riviste indipendenti. Non perché non crediamo nella qualità di quello che selezioniamo, o perché non riteniamo che il Lavoro sia necessariamente da retribuire. Ma perché non consideriamo questo un Lavoro, bensì un progetto senza scopo di lucro. Noi non guadagniamo nulla, il costo dell’eventuale edizione cartacea andrà a coprire esclusivamente i costi di stampa e distribuzione. Per evitare di farci bollare come Gli Sfruttatori noi non millantiamo nemmeno un Pagamento in Visibilità, o una Missione per la Cultura, pensa te.

Inviando il racconto acconsenti a cederne a efemera i diritti di pubblicazione, limitatamente alla pubblicazione sul sito, alla diffusione sulle pagine social e partner e alla pubblicazione sull’edizione di raccolta. Il racconto rimarrà online e in vendita solo per un tempo limitato, e poi scomparirà, e se vuoi poi potrai anche inviarlo ad altri concorsi/riviste. Acconsenti anche a un leggero editing del testo, in caso si renda necessario, fatto in collaborazione con uno dei redattori di efemera.

Recap:

  • No limiti di lunghezza.
  • Un solo racconto
  • Tema molto libero, ACERBO
  • Invia in .doc o .docx dal form sulla pagina, entro il primo di aprile
  • Il racconto resta tuo, ce lo presti e a breve scomparirà.
  • Se selezionato, ti verrà proposto un editing.

Che altro? Ah, il form:

Vuoi proporci una fotografia?

Stiamo cercando fotografie per riempire i numeri di efemera di immagini. Se ti va di provare, proponiti compilando il form qui sotto. Inviaci una foto (o più di una, non c’è un limite) liberamente ispirata al nostro tema, acerbo. Fotografie che parlino di metamorfosi incompiute, di adolescenza o di sviluppi abbozzati: se ne sceglieremo una diventerà un’illustrazione del nostro secondo numero. Cercheremo di risponderti in ogni caso entro tre mesi, ma se non riceverai alcun esito la proposta è da considerarsi non selezionata.

La scadenza è la stessa dei racconti: il primo di aprile.

Anche in questo caso, non siamo in grado di farci carico di compensi per le vostre fotografie (valgono le stesse considerazioni fatte poco sopra per i racconti). Verrà indicata la paternità della fotografia, e verrete citati tra gli autori di efemera. Scusate se è poco, e la frase precedente va intesa senza intento ironico.

Inviando le fotografie acconsenti a cederne a efemera i diritti di pubblicazione, limitatamente alla pubblicazione sul sito, alla diffusione sulle pagine social e partner e alla pubblicazione sull’edizione di raccolta. Le fotografie rimarranno online e in vendita solo per un tempo limitato, e poi scompariranno, e se vuoi poi potrai anche utilizzarle per altri scopi. Per esigenze di impaginazione, potremmo dover ritagliare o modificare la ratio dell’immagine, o passare da colore a B/N Queste modifiche verranno comunque concordate con te. Le immagini rimarranno online solo per un tempo limitato, e poi scompariranno, e successivamente potrai ovviamente riutilizzarla altrove.

Allega la/e fotografia/e nel formato che preferisci (o, se sono più di una, l’archivio .zip), con dimensioni massime 10 MB. Se riscontri problemi nel caricamento (può capitare, ad esempio se il file è di grandi dimensioni) puoi invece allegarli in un’email a redazione@efemera.it con oggetto “Illustrazione”. Mandiamo sempre una conferma di ricezione, se non la ricevi entro qualche giorno segnalaci pure l’invio.